Per quanto tempo possono essere presi i Fiori di Bach?

La floriterapia del dott. Bach negli ultimi anni si è diffusa e consolidata come una delle principali terapie naturali.
Le essenze floreali agiscono attraverso l’assunzione di gocce per via orale, che è il metodo più utilizzato, ma agiscono anche attraverso l’utilizzo di creme, lozioni, gel e altro.
Per poter rispondere alla domanda, però innanzitutto occorre distinguere tra l’adozione dei Fiori di Bach in situazioni acute ed i trattamenti in stati cronici.
Quando si vuole trattare uno stato d’animo negativo acuto (esami, paura di volare, visita medica,…) possono essere molto utili combinazioni che prevedono l’utilizzo del Rescue Remedy e l’aggiunta di altri fiori necessari per il singolo caso.

In questa situazione il tempo di trattamento sarà breve, riferito spesso all’evento da affrontare (es.: in caso di esame si consiglia di iniziare a prendere i Fiori di Bach in gocce una settimana/quattro giorni prima).

Nei disagi emotivi più radicati (stati ansiosi, stress, panico, problemi di controllo, sbalzi di umore, menopausa, tensione, timidezza, sconforto, apatia, tristezza, possessività, ecc…) stabilire un tempo preciso di durata del processo terapeutico floreale non è possibile (cit. opera Dott. Ricardo Orozco “Fiori di Bach strumenti e strategie terapeutiche”), perché molto personale.

Tuttavia possiamo indicare un tempo minimo che è di tre mesi ed un tempo massimo che è di un anno e mezzo circa.

Per tempo massimo intendo un percorso terapeutico per un dato problema.

Si ribadisce ancora una volta che non esistono tempi precisi per il trattamento, questo del resto sarebbe in contrasto anche con il carattere specifico del metodo di cura del Dott. Bach.

Altro punto fondamentale, per avere buoni risultati dalla terapia floreale, è sapere quante gocce prendere e quante volte al giorno.

Consigli per l’assunzione

Generalmente si pensa che sia sufficiente assumere quattro gocce quattro volte al giorno: Non è Vero!
Sempre secondo il Dott. Ricardo Orozco ed in base alla mia esperienza professionale, vanno bene quattro gocce come singola dose, ma la frequenza di quattro volte al giorno può invece risultare insufficiente in molti casi e quindi non producendo miglioramenti può essere causa di abbandono della terapia.

Lo stesso Dott. Bach afferma che in casi urgenti i rimedi possono essere assunti a distanza di pochi minuti ed in casi cronici ogni due o tre ore, il che vuol dire dalle cinque alle otto volte al giorno.

Nella pratica attuale per alcune situazioni specifiche (lutto, traumi, attacchi di panico, forte dolore emozionale) si consiglia di assumere rimedi, sotto forma di gocce, anche ogni 5-10 secondi.
Nelle situazioni meno gravi, ma comunque di tristezza profonda e di forte angoscia, si consiglia di prendere i fiori ogni ora (eccetto quando si dorme).
Per situazioni di ansia, preoccupazione, angoscia, la posologia consigliata è da sei/otto volte al giorno.

Nelle situazioni croniche (es. timidezza) l’assunzione idonea è da quattro a sei volte al giorno.
Mantenimento: quattro volte al giorno quattro gocce.
Concludo ribadendo che una delle caratteristiche principali della floriterapia è la personalizzazione.
Per questo è consigliabile l’assistenza di un floriterapeuta in grado di valutare le caratteristiche e le problematiche della persona e suggerire le combinazioni idonee.

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